Frequenta la Scuola Professionale del Teatro dell’Opera di Roma. Selezionato e preparato dal maestro V. Litvinov, vince il primo premio del Concorso Internazionale di Losanna.

Vince a Mantova il primo premio del “Concorso Nazionale Gonzaga”.

Solista, sotto la direzione di G. Carbone, della Compagnia del Teatro Filarmonico Ente Arena di Verona nei balletti: “Sinfonia di D” di J. Kilian, “Ritratto di famiglia” di B. Kulberg, “Giù nel nord” di Matz Ek. Rappresenta l’Italia al Galà Internazionale delle Stelle, presso l’Opera di Zagabria, il Sava Center di Belgrado l’Opera di Novi Sad.

Si trasferisce in Belgio per lavorare con la compagnia il Balletto delle Fiandre diretta da R. Denver.

Entra nella Compagnia dell’Ater Balletto di Reggio Emilia; partecipa ai balletti di A. Ailey, G. Tetley, A. Amodio, A. Balanchine.

Scelto da R. Nurejev per il ruolo di Tazio è con lui protagonista in “Morte a Venezia” di F. Flindt, al Teatro Filarmonico Ente Arena di Verona.

Entra nella compagnia Balletto di Toscana; collabora alle creazioni di repertorio contemporaneo con i coreografi C. Gelabert, A. 2001 Preljocaj, H. Van Manen, M. Bigonzetti, V. Sieni, F. Monteverde, e con loro effettua tournée in tutto il mondo.

È docente stabile presso la Scuola del Balletto di Toscana, invitato inoltre da innumerevoli Stage e Concorsi di danza in tutt’Italia.

Prima creazione coreografica nel 2006 dal titolo “In- quietitudine” per la Compagnia Junior BdT; nel 2009 la sua seconda creazione “Sens-action”; nel 2010 è ospite della Compagnia Ballet Preljocaj in occasione della tournée a Roma.

Dal 2011 a tutt’oggi è docente ospite stabile presso l’Accademia Princesse Grace di Montecarlo, dove realizza nel 2014 la coreografia “Comunic/Actions” e nel 2016 la creazione “In-bilico”.

Dal 2015 Eugenio Buratti ha la direzione artistica del progetto Dancer At Work DAW con sede a Firenze.